Problemi con il voto telematico? Altri consigli utili

Continuano a registrarsi piccoli e grandi inconvenienti nell’espressione del voto elettronico dell’Inpgi. Ecco una ventagliata di possibili soluzioni.

Per chi ha la password attiva + codice iscritto: i problemi per votare on line non ci dovrebbero essere (risolto un bug per chi si connetteva tramite Mac).

Per chi NON ha ricevuto raccomandata con codice di sblocco: funziona la possibilità di rinnovare la pw on line (sempre che non sia scaduta del tutto); il rinnovo è immediato.

Chi non ha ricevuto raccomandata e ha la pw già scaduta, può andare agli uffici di corrispondenza (http://www.inpgi.it/?q=node%2F927) nei giorni del voto telematico (chiamando prima, gli orari sono variabili da regione a regione).

Chi non ha ricevuto raccomandata e ha la pw già scaduta, ma NON può andare agli uffici di corrispondenza nei giorni del voto telematico, può recarsi al seggio nei giorni di Sabato 3 e domenica 4 marzo 2012 dalle 10.00 alle 20.00: potrà votare anche se non ha i certificati spediti da INPGI via raccomandata (gli viene rilasciato un duplicato al seggio).

Per problemi col voto elettronico: dalle 8.00 alle 19.00 (si può provare anche dopo tale orario) è attivo un servizio assistenza telefonica da parte di tecnici INPGI allo tel. 06/8578403 oppure tel. 06/8578404.

Per problemi con la password: è attivo un servizio assistenza telefonica da parte di tecnici INPGI allo tel. 06/8578812 oppure tel. 06/8578813.

Vademecum per il voto INPGI. Hai qualche problema?

A mezzogiorno si sono aperte le urne elettroniche per le elezioni all’Inpgi, ma già si segnalano le prime difficoltà da parte dei colleghi nella possibilità di votare. Per questo vi forniamo questo importante vademecum per provare a risolvere i problemi più frequenti.

NON RIESCI A VOTARE?

Per votare all’INPGI devi avere un codice iscritto e una password.

IL CODICE ISCRITTO: è su tutti i documenti che ti manda l’Inpgi. Non lo trovi sotto mano? Invia SUBITO una mail allegando la copia di un valido documento d’identità a contributi@inpgi.it.  richiedendo il tuo CODICE ISCRITTO .

LA PASSWORD: Avresti dovuto riceverla via lettera cartacea. Non ce l’hai? Vai su www.inpgi.it, su ELEZIONI 2012. Poi vai su Codice di Recupero Password (CRP) inserisci il codice iscritto e il CRP per avere la password.

Se hai ulteriori problemi puoi recarti nella tua associazione sindacale e chiedere CODICE ISCRITTO E PASSWORD del funzionario INPGI. Questi gli orari oggi, lunedì 27 febbraio 2012 dalle ore 13 alle ore 18.30; martedì 28  e mercoledì 29 dalle 9.30 alle 18.30; giovedì 1 marzo 2012 dalle 9 alle 12.

SE HAI CODICE ISCRITTO E PASSWORD CLICCA QUI http://www.inpgi.it/?q=node/923 

E VOTA QUESTA LISTA!

AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 1:
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)

AL COMITATO AMMINISTRATORE INPGI 2:
LUCA FRANCHINI (CAMPANIA)
ALESSANDRA SGARBOSSA (VENETO)
VALERIA TANCREDI (EMILIA ROMAGNA)

AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 2:
ANTONELLO ANTONELLI (ABRUZZO)
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)

“Giornalismo e precarietà”: una trasmissione di Telemax (Abruzzo) con noi di SottoPRESSione

La precarietà di oltre la metà dei giornalisti italiani è una minaccia per la qualità dell’informazione perché rende ricattabili coloro che raccontano al Paese la realtà che passa sotto gli occhi di tutti e danno la possibilità ai cittadini di avere i dati sui quali ragionare per determinare le scelte fondamentali della democrazia: questo è il motivo per il quale parlare della nostra precarietà non è autoreferenziale, ma è un fondamentale esercizio di riflessione per tutti sulla delicatezza della nostra funzione all’interno del nostro sistema democratico.

Di questo ha parlato il collega di SottoPRESSione Antonello Antonelli invitato alla trasmissione “Il Punto”, andata in onda su Telemax, emittente digitale abruzzese.

Il video con le proposte di SottoPRESSione

Alla fine con i potenti mezzi “precari” che ognuno di noi aveva a disposizione siamo riusciti a “metterci la faccia”, ossia a presentare i nostri candidati con un video che riassume le nostre proposte per le elezioni INPGI, ormai imminenti.

Condividete sui vostri siti e sulle vostre bacheche dei social network il video che si trova su You Tube al link http://www.youtube.com/watch?v=FzATZ630dXo&feature=youtu.be

Storie di precariato: sfruttato, non pagato e pure senza giustizia

Un’altra storia di precariato emersa dalla denuncia dei colleghi di “Errori di Stampa”.

“Sfruttato senza soluzione” anche per il Tribunale

Lavoro a L’Opinione, collaboro con l’Espresso e collaboravo con Il Sole 24 Ore Roma. Ho fatto una sostituzione maternità per poi avere un mio contratto da praticante. Prima di essere cercato da L’Opinione (perché mi hanno cercato e non ho cercato io, forse perché qualcosa so fare), ho fatto il galoppino per la Dire (qualche mese) e per quasi tre anni a Libero  principalmente nella cronaca di Roma e anche nelle pagine nazionali).

La mia esperienza a Libero potrebbe essere presa ad esempio della nostra generazione di giornalisti. Appena entrato in contatto con la redazione  romana del quotidiano, ho assaporato la bellezza della cronaca, di andare in giro a cercare notizie, di pensare a cosa avrebbe potuto essere appetibile. Gli portavo spesso le aperture di cronaca. Continua a leggere

Storie di precariato: la formazione ripagata a cottimo

Una storia semplice e molto comune, purtroppo, anch’essa tratta dall’inchiesta di “Errori di Stampa”.

Quell’eterna gavetta ripagata “a cottimo”


Trentun’anni e nessuna certezza lavorativa, pagato qualche centesimo a riga quando non “a ora” per i pezzi che scrivo. Eppure rifarei tutto per il semplice motivo che non so fare altro e questa è la mia passione. Probabilmente però lo rifarei in modo diverso, con la consapevolezza del nulla e del deserto lavorativo previsto per questa professione, dove la parola “futuro” è riservata a pochi eletti. Eviterei qualche mossa sbagliata, ne farei di diverse. Continua a leggere

Sempre a proposito di Rai… la “clausola maternità” e una lettera al direttore generale

Una clausola che definire vessatoria è forse un complimento: revisione del contratto in caso di malattia, infortunio o di gravidanza. A scriverlo, nero su bianco, è la Rai, la televisione pubblica. Errori di Stampa ha reagito con una lettera al direttore generale dell’ente radiotelevisivo, Lorenza Lei: la rilanciamo convinti che sia un altro esempio di inciviltà umana, prima che giuridica, contro i precari dell’informazione.

 

Cara direttrice,

a scriverle è un gruppo di giornalisti precari riuniti nel coordinamento “Errori di stampa”.

Quando è stata nominata come direttore generale della Rai abbiamo sperato che questo cambio al vertice nella più grande azienda editoriale italiana potesse essere il segno di una volontà di miglioramento rispetto al passato. Più precisamente, abbiamo sperato che la sua nomina fosse l’inizio di un’inversione di rotta nelle politiche interne all’azienda, anche e soprattutto nei confronti di chi, di questa azienda, è l’anima e lo scheletro insieme: i suoi lavoratori. Molti dei quali, circa 1600, sono precari. Continua a leggere

Storie di precariato: alla Rai come giornalista ma non giornalista!

Una seconda storia raccontata nella conferenza stampa di Errori di Stampa

In Rai da “consulente” e “presentatrice” senza qualifica giornalistica né contributi

Nell’agosto del 2009 fui chiamata da Monica Setta a collaborare allo start up e alla realizzazione di una nuova trasmissione di attualità politica che sarebbe andata in onda su Rai Due: “Il fatto del giorno”. Provenivo da 6 mesi come redattrice ordinaria (assunta ex art. 3 con CNLG) dal quotidiano “L’Unità”, allora diretto da Concita De Gregorio. Il quotidiano andò in stato di crisi nel maggio dello stesso anno, i contratti a tempo determinato non vennero rinnovati, insieme a cococo e borderò, e mi ritrovai senza lavoro.
Accettai, dunque, di buon grado, la proposta e iniziai a lavorare al progetto. Monica Setta, ideatrice e autrice del programma, mi disse che avrei svolto il ruolo di “caporedattore politico”. Continua a leggere