Anche SottoPRESSione aderisce, come coordinamento nazionale, alla mobilitazione nazionale del 10 maggio “Giornata contro la precarietà”, promossa dalla Cgil.
Questo il testo del documento:
*********************************************
GIORNALISTI FREELANCE E PRECARI ITALIANI:
ADESIONE ALLA GIORNATA CONTRO LA PRECARIETA’: 10 MAGGIO 2012
Aderiamo senza se e senza ma alla giornata nazionale di mobilitazione indetta dalla CGIL contro la precarietà. E apprezziamo la scelta del termine “precarietà”, perché a differenza di “precariato” non è un riferimento tecnico–sindacale, ma comunica le incertezze e le difficoltà quotidiane di chi vive questa dura realtà sulla propria pelle.
Fra i precari ci sono anche i giornalisti, sia quelli “tecnicamente precari” (i contrattualizzati a termine), sia quelli che con o senza partita IVA sono stati indotti a esercitare la professione in modo autonomo. Anche chi l’ha fatto per scelta, a suo tempo, oggi vive nella precarietà, perché non è protetto da un buon contratto ed è in balia del mercato. E un mercato senza regole – specie in un momento di grave crisi economica – è una giungla dove vige solo la legge del più forte.
Questa parte precaria della professione giornalistica costituisce ormai circa la metà della nostra categoria. Sarebbe bene tenerlo presente, quando si parla dei “giornalisti” e della loro “casta”. Sono in maggioranza non contrattualizzati, o con contratto precario, i giornalisti che scrivono le cronache dei quotidiani, che accorrono alle conferenze stampa, che lavorano con le telecamere, che riempiono di contenuti i siti e la rete. Tantissimi giovani e tanti meno giovani.
Combattere la precarietà non significa necessariamente battersi “per il posto fisso”. Significa battersi per la dignità: dei compensi, del lavoro, delle condizioni e delle prospettive di vita.
E significa, per quanto ci riguarda, battersi per la libertà dell’informazione, perché un’informazione precaria non è l’informazione libera a cui i cittadini hanno diritto, sancita dalla Costituzione.
L’approvazione della legge sull’equo compenso per il lavoro giornalistico autonomo, certezza e tempi congrui di pagamento, welfare e ammortizzatori sociali a garanzia di tutti: questi sono gli obiettivi principali e minimi per i quali ci battiamo.
La precarietà si fa sempre più “sistema strutturale” del mondo del lavoro, in una sorta di drammatico ritorno a un passato remoto con poche regole e tanto sfruttamento. In Italia e in Europa, occorre favorire il confronto e il coordinamento fra tutte le istituzioni, associazioni, e forze sociali impegnate a invertire la tendenza. La massima attenzione va posta proprio alle condizioni contrattuali, legislative e di welfare a tutela di precari, lavoratori autonomi e di altre categorie professionali intellettuali e non solo.
Per tutti questi obiettivi ci battiamo, e queste sono le ragioni che oggi ci fanno sentire parte di questa giornata di lotta.
Pagina Facebook Giornalisti freelance – http://freelance20.ning.com
(www.facebook.com/giornalistifreelance)
PRIMI FIRMATARI
(in ordine alfabetico)
ADESIONI INDIVIDUALI:
Antonello Antonelli, consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo
Maurizio Bekar, Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia; rappresentante del Friuli Venezia Giulia e coordinatore della Commissione nazionale Lavoro autonomo Fnsi
Valeria Calicchio, giornalista precaria, portavoce di Errori di Stampa (Coordinamento dei giornalisti precari romani)
Claudio Chiarani, rappresentante del Trentino Alto Adige nella Commissione nazionale Lavoro autonomo Fnsi
Nicola Chiarini, presidente di Re:fusi (coordinamento giornalisti veneti freelance), e rappresentante del Veneto nella Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi
Raffaella Cosentino, giornalista freelance e precaria (Roma)
Stefania Di Mitrio, freelance (Bari), rappresentante della Puglia nella Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi
Maria Giovanna Faiella, freelance (Roma), membro della Commissione nazionale Contratto Fnsi-Fieg
Dario Fidora, coordinatore Commissione lavoro autonomo Assostampa Sicilia, rappresentante della Sicilia nella Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi
Lorenzo Mansutti, giornalista freelance e disoccupato (Udine)
Leyla Manunza, rappresentante della Sardegna nella Commissione nazionale Lavoro autonomo Fnsi
Fabrizio Morviducci (Firenze), Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti
Saverio Paffumi, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e responsabile della Commissione Lavoro Autonomo dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti – FNSI
Ciro Pellegrino, giornalista precario (Napoli)
Giovanni Ruotolo, membro del direttivo dell’Assostampa Subalpina e rappresentante del Piemonte nella Commissione nazionale Lavoro autonomo Fnsi
Alessandra Sgarbossa, giornalista precaria, consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti del Veneto
Valeria Tancredi, del Coordinamento freelance FreeCCP (Emilia Romagna), membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo Fnsi
Gabriele Testi, giornalista (Emilia Romagna)
Giovanni Tizian, giornalista gruppo Espresso
Paola Vescovi, freelance (Venezia), membro della Giunta esecutiva Fnsi
Laura Viggiano, rappresentante della Campania nella Commissione nazionale Lavoro autonomo FNSI e nell’Assemblea nazionale lavoro autonomo FNSI, rappresentante freelance nella Commissione contratto FNSI-FIEG
Giulio Volontè, giornalista freelance (Sardegna)
Martina Zambon, freelance, consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto
ADESIONI COLLETTIVE:
Assostampa Friuli Venezia Giulia
Coordinamento giornalisti precari Campania
Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia
Coordinamento lavoro autonomo atipico e precario dell’Associazione Stampa Romana
Errori di Stampa, Coordinamento dei giornalisti precari romani
Re:fusi (coordinamento giornalisti veneti freelance)
Sottopressione (Rete nazionale dei coordinamenti dei giornalisti precari, atipici, freelance)
ADERISCONO INOLTRE:
(adesioni in corso, sempre aperte)
Valentina Di Cesare (Pescara), giornalista precaria e docente precaria
Giulio Todescan. membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo Fnsi, del direttivo di Re:fusi (Veneto) per la provincia di Vicenza
Alessandro Martegani (Trieste), giornalista freelance, membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo Fnsi
Cristina Serra (Trieste), giornalista scientifica
Cristina Visintini (Ronchi dei Legionari, Gorizia) giornalista professionista freelance
Fabiana Dallavalle (Udine) giornalista pubblicista, collaboratrice del Messaggero Veneto
Mario Molinari (Udine), giornalista professionista
Ivana Gherbaz (Trieste) giornalista freelance
Chi volesse aderire ancora può farlo inviando una mail all’indirizzo giornalistifreelance@gmail.com
(si aderisce indicando nome, cognome, o nome del gruppo, identificazione regionale (città o regione) e una qualifica professionale (a scelta, v. sopra)